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PARROCCHIA DI BORGO SAN ZENO
Benvenuti nel sito internet della Parrocchia di Borgo San Zeno.
La parrocchia si sviluppa lungo la statale che da Montagnana conduce ad Este e Monselice. Il Santo titolare è san Zenone o Zeno, vescovo di Verona, dalle origini africane, il cui culto era diffuso nell'alto medioevo nella pianura padana.
La parrocchia conta circa 1400 abitanti.
La prima chiesa, di epoca anteriore al 1073, venne demolita e ricostruita nel XIV secolo. l'attuale chiesa

Servizi parrocchiali
  • sala della comunit√† don Bosco
  • Scuola dell'infanzia "R. Turato"
  • Casa per campi scuola a Posina
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Indicazioni Diocesane
Inviato da admin (21/10/2020)

Indicazioni diocesane in seguito al DPCM del 18 ottobre 2020

Con il presente testo vogliamo riprendere sinteticamente alcune indicazioni che via via sono state fornite nel corso degli ultimi mesi, tenendo anche conto di quanto richiesto dai Decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) del 13 e 18 ottobre scorso, nella consapevolezza che la fatica e l’imprevedibilità di questi giorni rendono ogni affermazione provvisoria.

In tutti i luoghi parrocchiali si eviti ogni assembramento di persone e si rispettino sempre le norme sanitarie di cui deve essere data informazione mediante appositi cartelli.

In particolare:

a) tutti coloro che vi accedono mantengano sempre la distanza interpersonale di 1 metro; indossino la mascherina; igienizzino le mani all’ingresso.

b) Non è consentito l’accesso ai luoghi in caso di sintomi influenzali/respiratori o in presenza di temperatura corporea pari o superiore ai 37,5° C; non è consentito l’accesso a coloro che sono stati in contatto con persone positive a SARS-CoV-2 nei giorni precedenti. Ciascun partecipante è in generale responsabile del rispetto di dette condizioni.

c) Gli ambienti utilizzati devono essere igienizzati adeguatamente in base all’uso effettivo e si provveda ad una adeguata areazione degli stessi.

1. Le chiese rimangono aperte e vengono celebrate le messe con il concorso di popolo, secondo le indicazioni del Protocollo del Governo del 7 maggio u.s. per la ripresa delle celebrazioni con il popolo, i successivi aggiornamenti estivi e i decreti vescovili.

2. Le cappelle invernali siano usate solo nel rispetto delle misure che consentano il distanziamento e la proporzione tra superficie e numero di persone.

3. Si abbia cura di favorire il ricambio dell’aria anche durante la stagione invernale, specialmente prima e dopo le celebrazioni. Per gli impianti di riscaldamento è obbligatorio, se tecnicamente possibile, escludere totalmente la funzione di ricircolo dell’aria. Se ciò non fosse possibile è comunque consentito metterli in funzione.

4. La stessa capienza massima delle chiese calcolata per le messe festive e feriali, secondo quanto previsto dai Protocolli, è utilizzabile anche per funerali, matrimoni, cresime, sacramenti della Iniziazione cristiana e ogni altra celebrazione, con l’adozione delle medesime misure.

5. La Liturgia delle Ore, le adorazioni eucaristiche, i rosari si celebrino solo negli stessi spazi e con l’adozione delle stesse misure previste dalle indicazioni per le messe.

6. Circa la celebrazione eucaristica, si osservino le indicazioni dei testi di riferimento già menzionati.

In particolare:

a) I celebranti, alla venerazione del Vangelo, evitino di toccare con le labbra il Libro; tengano sempre coperti il pane e il vino sull’altare; distribuiscano la Comunione soltanto nelle mani dei fedeli, dopo essersi igienizzati le proprie; purifichino adeguatamente i vasi e i calici al termine della celebrazione.

b) Non si organizzi nessuna processione offertoriale con i doni.

c) Si continua a omettere il segno dello scambio di pace.

d) La fila per ricevere la Comunione sia formata mantenendo la distanza sanitaria e con percorsi prestabiliti a senso unico.

e) Riguardo al divieto di lasciare sui banchi e sulle sedie fogli, sussidi per i canti o testi di altro tipo, qualora lo si ritenesse opportuno per favorire la partecipazione dei fedeli, si può preparare un foglio con il testo dei canti e alcuni avvisi a condizione che ciascuno poi lo porti a casa, senza lasciarlo in chiesa.

f) Le acquasantiere continuano a rimanere vuote.

g) I cori possono essere reintrodotti se viene garantita una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri tra le eventuali file del coro e gli altri soggetti presenti.

h) Durante lo svolgimento delle celebrazioni non sono tenuti all’obbligo del distanziamento interpersonale i componenti dello stesso nucleo familiare o conviventi/congiunti, parenti con stabile frequentazione; persone, non legate da vincolo di parentela, di affinità o di coniugio, ma che condividono abitualmente gli stessi luoghi dove svolgono vita sociale in comune.

7. Circa la celebrazione di alcuni sacramenti, si osservino le indicazioni già ricevute in merito (…)

 8. È consentita la visita ai malati dei ministri della Comunione adottando le seguenti misure:

a) ciascun Ministro, dotato di mascherina, potrà visitare periodicamente un gruppo ridotto di malati e sempre gli stessi.

b) La stanza dovrà essere arieggiata prima e dopo la visita e vi sarà presente un numero ridotto di persone.

c) La Comunione verrà data, per quanto possibile, sulla mano.

d) Prima e dopo aver comunicato il malato, il Ministro si pulirà accuratamente le mani.

9. Rimane sospesa la visita regolare alle famiglie: si proceda soltanto per quelle famiglie che ne fanno esplicita richiesta.

10. Si raccomanda fortemente di svolgere le riunioni (organismi, équipe, presidenze, comitati di gestione, genitori della IC) in modalità a distanza. In ogni caso, qualora si facessero in presenza, si prediligano gli ambienti più grandi (chiesa compresa) e si rispettino tutte le norme già note (distanziamento, igiene delle mani, mascherina, ecc.).

11. Sono vietate le processioni.

12. Sono vietate le sagre parrocchiali.

13. Sono vietati buffet, rinfreschi, momenti conviviali in piedi e feste di qualsiasi genere negli ambienti parrocchiali.

14. I pranzi in parrocchia sono fortemente sconsigliati. In ogni caso siano effettuati solo se somministrati da soggetti professionali, che garantiscano il rispetto rigoroso di tutti i protocolli.

15. Le attività catechistiche e formative (compresi i doposcuola) per ragazzi e adolescenti sono possibili, rispettando le indicazioni contenute nelle Linee guida per la gestione in sicurezza di opportunità organizzate di socialità e gioco per bambini e adolescenti, a cura del Dipartimento per le politiche per la famiglia[3]. Si sottolinea come attualmente le indicazioni governative tendano a favorire in ogni modo la possibilità di svolgere le attività formative anche informali e ludiche per i ragazzi e gli adolescenti, cercando di bilanciare il valore della socialità e quello della salute. Si ritiene, inoltre, che le attività parrocchiali per i minori rientrino tra le attività che le norme consentono. A questo proposito, si allega il documento, che contiene tutte le indicazioni da adottare per svolgere in sicurezza le suddette attività. Il medesimo documento regola anche la possibilità di accesso dei minori agli spazi di gioco interni ed esterni, qualora si ritenesse di volerli aprire.

16. Le attività dei bar e circoli parrocchiali sono vincolate alle norme valide per la ristorazione indicate nei DCPM del 13 e 18 ottobre: dopo le 18 non è consentito il servizio in piedi, ma solo al tavolo, con un massimo di 6 persone per tavolo. In ogni caso si faccia riferimento anche alle indicazioni delle rispettive associazioni (NOI, Acli, ecc.) e alle Linee guida per la riprese delle attività economiche, produttive e ricreative della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome.

17. Le attività degli sport di contatto (calcio, calcetto, pallacanestro, pallavolo, ecc.) sono vietate, anche quelle non organizzate, sia al chiuso che all’aperto. È possibile solo l’attività individuale (lo stesso per la danza e la ginnastica). In ogni caso si faccia riferimento alle indicazioni del Ministero dello Sport e delle organizzazioni sportive.

18. In merito alle prossime festività di Tutti i Santi e della Commemorazione dei fedeli defunti le celebrazioni sono ammesse nei cimiteri solo se sussistano le condizioni di sicurezza sanitaria fin qui delineate.


Orario Messe
FESTIVE
8.30 - 10.30 - 18.30
PREFESTIVA
18.30
FERIALI
dal 1 giugno al 30 settembre
18.30
dal 1 ottobre al 31 maggio
17.00
Una foto a caso
(8) Mini Torneo 13-07-2012 - grande Francesco
La liturgia odierna
Santi di oggi